Valore giuridico del non voto e moralizzazione

 

A.Na.Fr.I.

 

     (Associazione Nazionale Frazioni ITALIA)

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 Oggetto: Valore legale dell’astensione dal voto e moralizzazione.

  Si avverte la necessità di ridurre il numero dei rappresentanti politici a qualsiasi livello e costringere gli stessi a non operare esclusivamente nell’interesse personale ma a tener conto dei bisogni collettivi e del popolo .

   Attualmente il fenomeno dell’astensione  non ha causato alcuna attenzione perché il numero degli eletti non varia a prescindere dalla percentuale dei votanti, anche quando la stessa non supera il 50 %,

   Chi non vota non vuole essere rappresentato, non ha fiducia in nessuno.

 La % degli eletti superiore alla % dei votanti è in contrasto con l’art. 1° della C. I. – Questi svolgono la funzione parlamentare senza una espressa delega  del popolo  a cui appartiene la sovranità.

   Una norma giuridica che da valore al non voto obbliga i partiti a riconoscere dignità a ogni singola persona  votante.

   Se si parte dalle votazioni   nelle Marche e successive Calabria e Toscana ( % meno del 50 ) gli eletti vanno dimezzati.

 I partiti saranno costretti a una grande rivoluzione  non potranno  più dormire sonni tranquilli, disinteressarsi dei bisogni ed esigenze individuali e collettivi continuando  a curare solo gli affari personali, della famiglia e amici.

  A parte questa nuova norma capace di determinare un terremoto, si ridurrebbero i costi della politica, la burocrazia avrebbe meno punti di sostegno.

 Due altri punti vogliamo accennare:

a) elezioni un giorno o due?

 L’Italia è uno dei pochi Paesi in cui  coesistono entrambi Valle d’Aosta 1 g. % votanti  62 Marche e Toscana 2gg. % votanti 50 e 48.

Visto la grande astensione che senso ha votare  duegiorni ?

b) tessera elettorale: costi alti, utilità zero. Abrogatela.

 

   Premesso tutto ciò e l’opportunità di semplificare, tra l’altro riducendo la spesa pubblica,  i rapporti sociali migliorando l’efficienza e funzionalità, non si comprende perché si rimane passivi.

  Distinti saluti

                                                                  Il presidente ( Antonio prof. Fasiello )