{"id":403,"date":"2014-10-30T15:31:31","date_gmt":"2014-10-30T15:31:31","guid":{"rendered":"http:\/\/www.anafri.it\/?p=403"},"modified":"2014-10-30T15:31:31","modified_gmt":"2014-10-30T15:31:31","slug":"anarchia-fiscale-e-principio-della-riserva-di-legge","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.anafri.it\/?p=403","title":{"rendered":"Anarchia fiscale e principio della riserva di legge"},"content":{"rendered":"<p><strong><\/strong><strong>Anarchia fiscale e principio della riserva di legge<\/strong><\/p>\n<p><strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019autonomia finanziaria dei Comuni e delle Regioni e l\u2019introduzione di tributi locali lasciati alla discrezione degli Amministratori, novelli tiranni, ha originato circa 8.500 sistemi tributari diversi con notevoli sperequazioni.<\/p>\n<p>I costi dei servizi indivisibili, come da principi classici dell\u2019economia, vanno coperti dalle entrate delle imposte a livello nazionale e non da tributi locali, del resto per questo obiettivo \u00e8 stata introdotta l\u2019addizionale I.R.P.E.F. a favore degli Enti locali territoriali, per la quale<strong> si deve stabilire una aliquota unica<\/strong> <strong>per rispetto dei contribuenti e per il principio di uguaglianza e della riserva di legge.<\/strong><\/p>\n<p>Gli Amministratori devono dimostrare di avere le capacit\u00e0 di gestire la cosa pubblica nel rispetto delle norme fiscali statali uniformi e non ricorrendo alle tasche dei cittadini ogni volta che si trovano in difficolt\u00e0.<\/p>\n<p>Da queste premesse scaturisce l\u2019assurdit\u00e0 dell\u2019introduzione della TASI (tassa sui servizi indivisibili) per i cui costi sono destinate le risorse acquisite dall\u2019addizionale IRPEF.<\/p>\n<p>E\u2019 solo ipocrisia parlare di U.I.C. (imposta comunale unica) e poi mantenere l\u2019esistenza di tributi diversi IMU. TASI. TARI ECC. ECC. \u2026.<\/p>\n<p>E\u2019 altrettanto ridicolo, almeno che lo scopo non \u00e8 quello di non fai capire niente alle persone, modificare la denominazione della stessa tassa per mascherare gli aumenti.<\/p>\n<p>I principi dell\u2019autonomia e indipendenza, vigenti per la magistratura, che si vogliono introdurre a livello locale nel settore tributario danno origine, come accade nel campo della giustizia (tanti giudici tanti ordinamenti giudiziari) a un numeri di sistemi fiscali equivalenti al numero degli enti territoriali esistenti.<\/p>\n<p><strong>\u00a0\u00a0 L\u2019anarchia, le discrepanze, la discrezionalit\u00e0, la diversit\u00e0 delle aliquote dei tributi degli Enti devono sparire sostituendole con tributi identici.<\/strong><\/p>\n<p>Il fare l\u2019amministratore \u00e8 una scelta non un obbligo; chi non se la sente, non ha le capacit\u00e0, si dedichi a qualsiasi altra attivit\u00e0.<\/p>\n<p>Non devono essere i contribuenti\u00a0 a subire i danni degli errori, disonest\u00e0, incapacit\u00e0 degli amministratori ma quest\u2019ultimi ad accettare e rispettare le norme giuridiche e fiscali che devono essere uguali per tutto il territorio nazionale.<\/p>\n<p>Se si vuole applicare il principio dei costi standard per le Regioni, non si pu\u00f2 violare il principio dell\u2019uguaglianza (art. 3 della costituzione) nel campo fiscale a qualsiasi livello.<\/p>\n<p>Non c\u2019\u00e8 idea pi\u00f9 pazza di quella di lasciare alle decisioni di una sola persona (sindaco, presidenti di regione o provincia) decisioni che riguardano i tributi\u00a0 che si ripercuotono direttamente nelle tasche dei contribuenti.<\/p>\n<p><strong>E\u2019 facile amministrare potendo coprire i debiti con i soldi dei cittadini.<\/strong><\/p>\n<p>Antonio Fasiello<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Anarchia fiscale e principio della riserva di legge \u00a0 L\u2019autonomia finanziaria dei Comuni e delle Regioni e l\u2019introduzione di tributi locali lasciati alla discrezione degli Amministratori, novelli tiranni, ha originato circa 8.500 sistemi tributari diversi con notevoli sperequazioni. I costi dei servizi indivisibili, come da principi classici dell\u2019economia, vanno coperti dalle entrate delle imposte a [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":4,"featured_media":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1],"tags":[],"class_list":["post-403","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-notizie"],"views":919,"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.anafri.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/403","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.anafri.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.anafri.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.anafri.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/4"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.anafri.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=403"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.anafri.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/403\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":404,"href":"https:\/\/www.anafri.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/403\/revisions\/404"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.anafri.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=403"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.anafri.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=403"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.anafri.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=403"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}