Numero dei palamentari, costi della politica, poteri del premier.

Oggetto: numero dei parlamentari, costi della politica, poteri del premier.

Una proposta efficace per raggiungere tutte tre le finalità indicate nell’oggetto richiede la soppressione del Senato e la riduzione a 500 del numero dei deputati.
Fare operare solo la camera dei deputati consente molteplici vantaggi e benefici che soddisfano le aspettative dei cittadini. Tra questi si indicano:
– riduzione dei costi del 33 %;
– accelerazione dei tempi dell’attività legislativa dal 50 % all’80 % ;
– superamento del rischio che si possano avere maggioranze diverse tra Monte    Citorio e Palazzo Madama;
– maggiore possibilità e facilità di coordinamento tra Governo e Parlamento;
– consequenziale riduzione del numero dei Ministri e Sottosegretari .
L’aspetto più notevole di un intervento che porti ad una sola camera è dato  non solo dalla maggiore efficienza e velocità dell’attività legislativa ma anche dall’eliminazione della perdita di tempo causato dell’andare avanti e indietro delle proposte, disegni, decreti legge tra senato e camera.
Il bicameralismo ha causato grandi disastri al Paese, ha fatto si che riforme strutturali ed importanti siano rimbalzate per decenni tra le due camere senza essere approvate.
Una riforma che introduce il monocameralismo costituisce una forma indiretta di rafforzamento dei poteri del Presidente del Consiglio per una maggiore facilità del coordinamento  delle direttive del governo e per il conseguimento di una più agevole sintonia politica tra poteri esecutivo e legislativo.

Distinti saluti

Il   presidente
( Antonio prof. Fasiello )

Inviato a:

Al Presidente del Consiglio                    Roma
Agli Organi di Stampa                            Loro sedi

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