Appalti e lavori pubblici. Economia e sicurezza

Appalti e Lavori Pubblici,  Economia e Sicurezza

I tempi di realizzazione delle opere pubbliche in Italia sono ormai troppo lunghi e la qualità degli stessi scadente, tale da pregiudicare le condizioni minime di sicurezza.

Le cause che danno origine al protrarsi dei tempi e all’incremento dei costi, tali che i fondi iniziali non sono più sufficienti e le opere spesso restano incompiute, sono conosciute
a – mancanza di controlli seri, preventivi ed in corso d’opera;
b – possibilità da parte dell’impresa aggiudicataria di affidare i lavori in sub – appalto;
c – ricorsi giurisdizionali contro l’aggiudicazione delle gare.

In Italia di queste situazioni ne esistono migliaia e rappresentano uno spreco di denaro pubblico e di conseguenza determinano un mancato soddisfacimento di bisogni collettivi in vari settori (sanitario – trasporti – scolastico – edilizia pubblica – commercio  ecc. ecc. …).
All’aggiudicazione di una gara d’appalto buon senso vuole che seguano l’inizio e fine dei lavori nei termini fissati nel capitolato.
E’ necessario che qualsiasi ricorso in sede amministrativa o giurisdizionale non si ripercuota sui tempi e sui costi per la realizzazione delle opere pubbliche.
All’impresa ricorrente contro l’assegnazione dell’appalto, se vincente, sarà riconosciuto il mancato guadagno che verrà corrisposto da chi ha eseguito i lavori e dai soggetti ritenuti responsabili dell’ingiustizia.
Le Istituzioni committenti e preposte non adempiono al loro diritto – dovere di fare i controlli indispensabili e ciò, oltre a consentire che la qualità dei lavori sia inferiore a quella stabilita, determinano le condizioni che rendono possibili in occasione di calamità naturali danni economici e perdite di vite umane (terremoti – crolli – frane – smottamenti– straripamenti ecc. ecc.) di enorme valore che, purtroppo, gravano sui contribuenti. Occorre introdurre con urgenza il principio del divieto di sub-appalto per assicurare qualità, serietà, sicurezza, efficienza e facilità d’individuazione di responsabilità in casi di disastri, errori e difformità nel corso di esecuzione dei lavori.
Con il divieto di affidare i lavori in sub – appalto si raggiungono i seguenti vantaggi:
1 – partecipazione alle gare solo di quelle imprese che possono fare direttamente i lavori;
2 – calo del numero di partecipanti alle gare d’appalto;
3 – riduzione dei tempi necessari per esaminare le proposte e per decidere l’impresa aggiudicataria;
4 – contrazione, di conseguenza, dei ricorsi e delle contestazioni.
Il dovere di effettuare i lavori da parte dell’impresa aggiudicataria della gara aumenta il senso di responsabilità e incide sulla qualità in quanto è chiamata a rispondere direttamente di eventuali inadempienze.
Il sub – appalto deve assicurare un minimo di utile a partire dall’impresa aggiudicataria a tutte le imprese subentranti; il totale di questi utili o ricavi di ciascuna impresa va a scapito  della qualità dei lavori e dei materiali e genera difficoltà nell’individuazione di eventuali  responsabilità e risarcimento di danni.
Al fine di assicurare un livello di qualità al di sotto del quale è pericoloso scendere, per ragioni di sicurezza, oltre al divieto di sub – appalto per i lavori pubblici e d’interesse sociale, è necessario stabilire nei bandi di gara anche una percentuale massima di ribasso superando la quale l’impresa è considerata fuori gara.
Distinti saluti

Il presidente

(  Antonio prof.  Fasiello )

Inviato a:

Al Presidente del Consiglio                        Roma
Alla Regione Puglia                                   Bari
Alla Amministrazione Provinciale                 Lecce
Agli Organi di comunicazione                   Loro sedi

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