A.Na.Fr.I.
(Associazione Nazionale Frazioni Italia)
Via Rossini n. 8. Tel . 0832/861066
C.A.P. 73029 ACAYA – LE

Prot. n. ___________ Acaya ______________

Al Signor Ministro dell’Interno Roma
Al Signor Ministro dei Trasporti Roma
Al Signor Sindaco del Comune Vernole

Oggetto: indicazione del centro abitato di residenza sulla carta d’identità e patenti
di guida.

L’indicazione della Località nella corrispondenza, come previsto dal codice di avviamento postale è obbligatoria e la mancanza della stessa è molto nota e altrettanto deprecata da parte degli operatori addetti alla distribuzione della corrispondenza.
L’Ente locale con manifesto pubblico delegava individualmente al cittadino l’onere di risolvere il problema direttamente nel rapporto con le Istituzioni emittenti.
E’ del Comune la responsabilità di tutte le situazioni difficili e dei danni che sono scaturiti dalla mancata indicazione delle Località di destinazione e di residenza reale dei destinatari.
Nel momento in cui l’Ente locale sul documento d’identità non riporta nella residenza la Località, istituzioni private e pubbliche si sentono autorizzate a fare altrettanto, a prescindere dalle proteste e lamentele dei cittadini destinatari della corrispondenza.
Strano ma vero, viene riportato sempre la denominazione del comune anche quando non serve, quasi sempre omessa la Località utilissima per migliorare la situazione e velocizzare la consegna.
L’Italia dei diversi e delle minoranze ha dato vita a delle leggi per tutelare e garantire visibilità a gay, lesbiche, transessuali, disabili, detenuti ma nega il diritto all’immagine, alla visibilità e dignità ai circa 5 – 10 milioni di abitanti che vivono nei Centri abitati e Località minori.
Si parla sempre dei diritti della persona e dell’individuo alla tutela dell’immagine, della visibilità, della dignità, dell’apparire (principio su cui si basa la società attuale), delle tradizioni e usi locali, delle tipicità dei luoghi per poi dimenticare il tutto, oscurare e seppellire l’insieme di questi aspetti nel comune, cioè un ente esclusivamente amministrativo, senza anima.
Le Località, le Frazioni, i Borghi ecc. …. hanno il diritto di esistere , di essere conosciuti e valorizzati ( non dimenticati, discriminati, oscurati, seppelliti), di avere una propria vita, una specifica immagine e visibilità unitamente alle persone che vi abitano.
Non si può concedere ad es. la visibilità agli abitanti a Maccastorna , 70 residenti ( provincia di Lodi) 45 m. s. l. perché comune autonomo e negarla a migliaia di Località con più di 1.000 abitanti.
Quando si parla di diritti non si può fare questione di numero o di enti amministrativi o politici.
Tutto ciò può essere facilmente superato con la predisposizioni di programmi hard ware ( anche a pagamento) che prevedono l’obbligo di riportare nei documenti dati precisi e analitici con indicazione specifica dei luoghi di nascita e residenza (in particola carte d’identità e patenti di guida).
Distinti saluti
Il presidente
( Antonio prof. Fasiello)